Settori d'intervento
SALUTE
La povertà, le scarse condizioni igieniche che ne derivano, la mancanza di acqua potabile e le dure condizioni di vita sono le principali cause di malattie presso le popolazioni con le quali la Fondazione Chincherini lavora. In molti casi inoltre, la debolezza del sistema politico impedisce la costruzione di un sistema sanitario pubblico funzionale. Problemi come l’alta mortalità infantile, l’HIV e altre malattie a trasmissione sessuale insieme alle pessime condizioni ambientali rendono estremamente vulnerabile tutta la popolazione.
L’obiettivo: far in modo che la popolazione e soprattutto i bambini siano meno vulnerabili e siano più sani.
La Fondazione Germano Chincherini periodicamente eroga donazioni al Centro Oculistico locale, per la cura di una diffusissima malattia che colpisce numerosi kenioti agli occhi. Si tratta di una malformazione genetica che fa si che gli occhi s’indeboliscono fino ad arrivare a una completa cecità. Grazie a cure molto costose si può invece arrestare il decorso della malattia fino ad arrestarla e quindi ridonare la vista. Nella foto alcune pazienti che sono state curate con successo.
ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE
Una nutrizione insufficiente ritarda la crescita dei bambini e
il normale sviluppo delle loro capacità intellettive.
Gli interventi previsti nei nostri progetti per la Sicurezza
Alimentare hanno incluso un programma di nutrizione, la
costruzione e allestimento della mensa scolastica, corsi di
formazione per le madri dei bambini che, come volontarie,
preparano i pasti.
Con l’attività della mensa annessa alla Scuola Primaria, è
offerto durante l’anno scolastico la colazione prima dell’inizio
delle lezioni e un pasto caldo a mezzogiorno, spesso gli unici
pasti che ricevono durante l’arco della giornata, a causa delle
situazioni disagiate delle famiglie.
La partecipazione volontaria
delle famiglie nella gestione delle mense e nei programmi di
formazione sull’igiene e sulla preparazione degli alimenti,
permettono loro di essere coinvolte direttamente nella crescita
dei bambini e aiuta a trasmettere le abitudini dalla scuola alla
casa e a tutta la comunità.
CASE DI ACCOGLIENZA
L’iniziativa della Fondazione è la gestione diretta di un orfanotrofio
non tradizionale.
Il primo lotto, che è stato inaugurato nel settembre 2008, si compone di cinque case più una a uso uffici e logistica.
Ogni casa ha due grandi stanze da letto per i bambini (una per i bambini e una per le bambine) più una per la “mamma” e una grande stanza comune
con cucina che, all’uso africano, serve da sala da pranzo, soggiorno, studio, etc. Ogni casa ha patio esterno, acqua corrente, luce e servizi igienici.
In ogni casa sono ospitati otto bambini di sesso ed età diverse, dove i più grandicelli aiutano i più piccoli che, come in una vera famiglia,
cresceranno come “fratelli”...................
Nel corso del 2011 è previsto l’avviamento del 2° lotto che comprende 4 case e una Community Hall.
EDUCAZIONE SCOLASTICA
La Fondazione Germano Chincherini si è impegnata nel completamento, di una scuola primaria per la formazione scolastica per bimbi da 5 a 13 anni, con un percorso formativo di 7 classi. Vengono insegnate le principali materie di studio, quali la lingua inglese, il kiswahili, l'aritmetica, e le fondamentali nozioni di educazione civica e di avviamento al mondo del lavoro.
L’accesso all’educazione per le popolazioni che vivono in miseria è lo strumento prioritario per la lotta alla povertà.
ISTRUZIONE ED AVVIAMENTO AL LAVORO
La Fondazione
Germano Chincherini, con la collaborazione di diversi Enti e
Istituzioni, nonché privati sia italiani che kenioti, inverno
2007/2008 ha completato un progetto per avviare al mondo lavorativo
alberghiero in Kenya giovani disoccupati e di famiglie in
difficoltà economiche.
Questo progetto si è avvalso del supporto finanziario della Fondazione Germano Chincherini,
che ha provveduto alle pratiche per il rilascio dei passaporti, dei visti (in collaborazione con l’Ambasciata Italiana),
e ai voli di andata e ritorno. I ragazzi e le ragazze, ospitati presso una delle strutture alberghiere della Parc Hotels Italia,
hanno seguito uno stage formativo di tre mesi al lavoro alberghiero nei settori sala/bar, cucina e piani. L’abbigliamento, i generi alimentari, gli strumenti scolastici sono stati gentilmente offerti da aziende locali. L’insegnamento in lingua inglese è stato possibile grazie al grande supporto offerto da capiservizio della Parc Hotels Italia, che hanno messo a disposizione della Fondazione, tempo e professionalità
Al loro ritorno in Kenya, i ragazzi sono stati inseriti nello
staff di prestigiosi alberghi di Diani Beach dove, dopo un
periodo di prova, sono inseriti definitivamente
nell'organico.
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